Se in questi giorni aprendo la vostra casella e-mail vi ritrovate un messaggio che ha come mittente pr_mazzi@poliziadistato.it o altri simili, non vi allarmate e non fatevi prendere dal panico e soprattutto non aprite l’allegato in formato .zip. Ai meno esperti potrebbe sembrare tutto regolare, ma nel file zip è contenuto un eseguibile .exe che infetta il vostro Pc, solo nel caso che usiate Windows.
Questo è il messaggio contenuto nella e-mail:
“Avviso
Sono capitano della polizia Prisco Mazzi. I rusultati dell’ultima verifica hanno rivelato che dal Suo computer sono stati visitati i siti che trasgrediscono i diritti d’autore e sono stati scaricati i file pirati nel formato mp3. Quindi Lei e un complice del reato e puo avere la responsabilita amministrativa.
Il suo numero nel nostro registro e 00098361420.
Non si puo essere errore, abbiamo confrontato l’ora dell’entrata al sito nel registro del server e l’ora del Suo collegamento al Suo provider. Come e l’unico fatto, puo sottrarsi alla punizione se si impegna a non visitare piu i siti illegali e non trasgredire i diritti d’autore.
Per questo per favore conservate l’archivio (avviso_98361420.zip parola d’accesso: 1605) allegato alla lettera al Suo computer, desarchiviatelo in una cartella e leggete l’accordo che si trova dentro.
La vostra parola d’accesso personale per l’archivio: 1605
E obbligatorio.
Grazie per la collaborazione.”
Il messaggio fà leva sul senso di colpa e sulla paura di numerosi utenti che scaricano musica in formato Mp3 da software P2P. Questo è lo stratagemma attuato per trarre in inganno l’utente. Sicuramente nessun agente della Polizia di stato si sognerebbe mai di avvisarvi per e-mail che avete commesso un reato e di come fare per evitare la “punizione”( come scritto nella e-mail truffaldina).
Purtroppo può trarre facilmente in inganno l’indirizzo del mittente della e-mail, ma con opportune tecniche può essere falsificato.
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