Couchsurfing in Europa e negli Stati Uniti

ago 6, 2011 da hacker

Relax sull divanoIl Couchsurfing è una rete di ospitalità estesa a livello mondiale che mette a disposizione dei viaggiatori la possibilità di trascorrere la notte su un divano (o un letto), appartenente ai membri della community internazionale di Couchsurfer, in modo totalmente gratuito. Grazie al Couchsurfing è possibile viaggiare low cost in tutto il mondo e conoscere nuove persone, culture e modi di vivere, e ricambiare poi il favore mettendo a disposizione di altri viaggiatori il proprio divano.

Cos’è e come funziona il Couchsurfing

Letteralmente, “Couchsurfing” significa “saltare da un divano all’altro” e l’idea di una simile rete globale venne al programmatore statunitense Casey Fenton nel 2003. Fenton, all’epoca solo venticinquenne, decise di creare un programma che potesse mettere in comunicazione persone di tutto il mondo disponibili a conoscere ed ospitare viaggiatori. Attualmente sono più di due milioni gli iscritti a questa community di veri e propri globetrotter che girano per il mondo e offrono il proprio divano a persone con le quali condividono la passione per i viaggi e la scoperta. Grazie al Couchsurfing è possibile trovare un alloggio in tutti i Paesi del mondo, Europa compresa. Fra le destinazioni più popolari vi è la Spagna, dove è possibile vivere vacanze all’insegna del divertimento; Barcellona, in particolare, è una delle città più apprezzate dai Couchsurfer di tutto il mondo. Nella capitale della Catalogna sono moltissime le possibilità di farsi ospitare sul divano di qualcuno; oltre ad essere per vocazione aperta ed accogliente, infatti, la città ospita numerosi studenti universitari che ben volentieri si prestano a questo scambio di esperienze.

Noleggio auto Barcellona: idee per muoversi in città

Barcellona è una città facilmente raggiungibile con voli low cost, ma anche via nave e tramite collegamenti ferroviari; una volta giunti a destinazione è possibile spostarsi in città con l’efficiente rete di trasporti pubblici. Per chi desidera una totale autonomia la soluzione l’ideale è il noleggio auto Barcellona, in tal senso, offre numerose opportunità. Il luogo ideale per il noleggio auto Barcellona, sia per pochi giorni che per periodi più lunghi, è direttamente in aeroporto; chi invece giunge in città con altri mezzi di trasporto può avvalersi delle agenzie di autonoleggio presenti praticamente ovunque. Grazie all’opportunità del noleggio auto Barcellona e i suoi dintorni sono facilmente raggiungibili in completa libertà e senza essere vincolati agli orari dei mezzi pubblici.

Illustrazione: olly – Fotolia

La rivoluzione dei social network nel mondo del web

lug 31, 2011 da hacker

Revoluzione dei social networking nel web.Uno dei più clamorosi esempi di quanto sia potente la comunicazione via web, è stata la campagna elettorale dell’attuale presidente degli Stati Uniti, Barak Obama. Rivoluzionando la modalità di interazione con gli elettori americani, Obama ha utilizzato la forza della rete per diffondere messaggi e video sui maggiori social network e per raccogliere, sempre via internet, i finanziamenti per la propaganda della propria candidatura. Le statistiche parlano di elevato numero di elettori che da Obama sono stati letteralmente presi nella rete.

L’informazione libera

Un altro aspetto importante della rivoluzione dei social network è quella del potere che questi riescono ad opporre ad ogni forma di censura. In Tunisia così come in altri regimi, grazie ai social network vien si elude il bavaglio che la dittatura tenta di imporre all’informazione. Grazie alla rete vengono divulgate le notizie scomode e che raccontano gli abusi di potere ed i soprusi di chi è al potere . Così come in Egitto dove, durante la rivolta popolare, il web si rivela uno strumento indispensabile per far circolare appelli, piani ed appuntamenti, in molte altre nazione la rete viene utilizzata per l’organizzazione di proteste e di manifestazioni. Anche in Italia esistono oggi movimenti di contestazione germogliati e cresciuti in internet, come il Popolo Viola o il Movimento 5 stelle.

Meno egocentrici grazie alla rete?

Secondo un’indagine condotta sui social network , ben presto anche gli enti e le aziende che fino a ieri ne demonizzavano l’uso ed impedivano l’accesso dei dipendenti alle piattaforme durante l’orario d’ufficio, dovranno rivedere la loro posizione. Le nuove teorie in merito all’uso dei social network sul posto di lavoro, non vi leggono più la voglia di distrazione bensì una nuova modalità di comunicare e di condividere. Chi usa la rete esce da una visione individualista per adottarne una più collettiva e collaborativa. In questo modo migliorano i rapporti all’interno della stessa azienda ed anche le relazioni rivolte verso l’esterno, emergono nuovi talenti e si crea un coinvolgimento maggiore.

Foto: ra2studio – Fotolia

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Come creare un proprio blog

lug 29, 2011 da hacker

Creare un proprio BlogC’era una volta il vecchio caro diario dove ogni giorno si scrivevano pensieri ed emozioni . Dopo lo si chiudeva con il lucchetto e lo si nascondeva in un posto sicuro fino all’indomani. Oppure fino al giorno in cui, inevitabilmente, se ne perdeva la chiave e ci si doveva industriare con una forcina per rientrare in possesso delle proprie emozioni di carta. Oggi il diario è stato sostituito da quello che viene definito blog. Con la differenza che il blog nasce al fine di essere letto da una più o meno ampia platea ed è molto più difficile perderne le chiavi.

Il diario online

La gamma delle piattaforme dove è possibile domiciliare il proprio blog è vastissima; la modalità per farlo è però sommariamente identica per tutte. Ci si iscrive e, dopo aver ricevuto conferma della propria iscrizione via mail, ed aver deciso il nome da dare al proprio blog, ci si ritrova neo-genitori di un creatura virtuale dove scrivere liberamente quello che passa per la mente. Le piattaforme offrono strutture prefabbricate per tutti coloro che non hanno dimestichezza con il linguaggio di programmazione. Vengono proposte vesti grafiche già pronte (template) ed anche voci predefinite (widget) da inserire sulla pagine principale, quella che accoglie i lettori, offrendo loro una panoramica del percorso editoriale in atto: dall’elenco degli ultimi articoli pubblicati alle informazioni sulle letture dell’autore passando per calendari ed informazioni personali, le varianti sono inseribili con un semplice clic.

Le mille e una vetrina

Al fine di acquisire maggiore visibilità poi, vengono proposte tra i servizi forniti dalla piattaforma, diverse opzioni come l’inserimento di parole chiave nel testo (tag) che incrementano le probabilità di essere scoperti tramite i motori di ricerca, la sottoscrizione degli rss e l’iscrizione alle blog directories per consentire la lettura anche a chi non è registrato sulla piattaforma dove il blog dimora, la creazione di una newsletter che tiene aggiornato il lettore o dei sondaggi che lo coinvolgano maggiormente. Oggi, al contrario di ieri, anche i profani possono senza grandi difficoltà aprire e gestire un blog, lasciando agli addetti ai lavori le incombenze artigianali.

Immagine: Kirill_M – Fotolia

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